domenica 29 gennaio 2012

Ecco perchè siamo tutte Carrie ... ma anche no!

Ognuno di noi ha delle sane abitudini che adora rispettare durante i week-end.
La mia routine della Domenica, oltre ai dolci con ricotta (si sono una vera siciliana), prevede la mia consueta e luuuuuunga telefonata dell'amicizia con Mari.
A volte (oggi) succede che chiami la tua amica per parlare frivolamente di ragazzi, borse, scarpe e altre cose da OCA e ti ritrovi ad analizzare la psicologia di un personaggio televisivo assolutamente fittizio.
Carrie Bradshaw, l'idiota nasona più amata dalle donne di tutto il mondo.
Quante ragazze si sono, quotidianamente, immedesimate nelle sfighe da paura di questa trendsetter cavallona, grazie alla innumerevoli repliche proposte da Sky e non solo?!
M I L I O N I!

Ma perchè?




Vorrei soffermarmi sulla parola "ragazze".
Carrie inizia le sue avventure da 30enne e termina il tutto, praticamente da 28enne.
Lei non cresce!
Gli autori e la scrittrice, hanno volutamente imprigionato questo personaggio in una sindrome di Peter Pan senza alcuna via d'uscita.
Le sue compagne d'avventura soffrono, amano, si ammalano, perdono mariti, figli, lavoro, soldi: crescono!
Carrie continua ad infliggersi torture adolescenziali nonostante un marito fantastico, un lavoro da sogno ed un armadio grande quanto Narnia.

Noi non siamo Carrie, sveglia ragazze!
Le nostre sofferenze, le paturnie, le lacrime ed anche le amicizie, faranno maturare i nostri caratteri, sviluppare le nostre personalità per affrontare la vita a testa alta, muso duro, dentri stretti, pancia in dentro e petto in fuori.




3 commenti:

  1. mi piace la routine domenicale! Ma carrie no!!
    mari

    RispondiElimina
  2. bella Carrie dai!!! perchè ti sta antipatica?

    RispondiElimina
  3. J adore Carrie!!!! E' bella, solare, autoironica e simpaticissima...nella sua semplicità è perfetta!!! e poi ha la passione per le scarpe ;)GRANDE CARRIE :)

    RispondiElimina